34° RALLYE SAN MARTINO DI CASTROZZA

La corsa si è svolta sui classici scenari del Manghen, di Val Malene e della Gobbera, con grande partecipazione di pubblico sebbene il meteo fosse particolarmente incerto, oltre naturalmente alla prova spettacolo del venerdì sera, meta di molti appassionati.
Per Andrea Basso un buon risultato finale, arrivando alla fine della gara in seconda posizione di classe R3, oltre a conquistare matematicamente il Trofeo Michelin Rally Cup. Il pilota padovano al termine della corsa: “Gara molto impegnativa con Ps spettacolari. Il primo giro di prove, a causa dell’umidità mattutina nei sottobosco, le strade era molto scivolose, soprattutto nella prova speciale Manghen, quindi ho guidato con particolare attenzione senza strafare. Poi nel secondo giro le condizioni sono andate migliorando in tutte le Ps, ma i tempi fatti segnare dal cronometro non cambiavano. Considerato il primo giro di prove abbiamo deciso quindi di non attaccare la prima posizione, guidando in ottica conservatrice per portare a casa la seconda posizione di classe e la matematica vittoria alla Michelin Rally Cup. Prestazione molto in sordina per noi, senza rischi inutili e senza acuti di rilievo. Siamo però pronti e belli carichi per la gara di casa, il Rally Città di Bassano!”

La corsa si è svolta sui classici scenari del Manghen, di Val Malene e della Gobbera, con grande partecipazione di pubblico sebbene il meteo fosse particolarmente incerto, oltre naturalmente alla prova spettacolo del venerdì sera, meta di molti appassionati.
Luca Gobbo e Giorgio Simioni hanno vissuto un week end di gara con alti e bassi, partendo con grande convinzione fin dallo shakedown del venerdì pomeriggio. Il sabato in prova le prestazioni erano buone, ma piccoli problemi alla Citroen Saxo A6 hanno costretto al ritiro la coppia di amici. “Il San Martino è da sempre un rally prestigioso – ci racconta Luca – e chiunque ami il nostro sport ambisce almeno una volta nella propria carriera di parteciparvi. Con Giorgio quest’anno abbiamo deciso di affrontare le mitiche prove trentine con una datata ma sempre performante Citroen Saxo A6. Purtroppo, dopo la quarta Ps, sono cominciati i problemi all’impianto elettrico ed ai freni e questo ci ha costretto al ritiro. Siamo delusi, ma convinti di aver dato il massimo.”

La corsa si è svolta sui classici scenari del Manghen, di Val Malene e della Gobbera, con grande partecipazione di pubblico sebbene il meteo fosse particolarmente incerto, oltre naturalmente alla prova spettacolo del venerdì sera, meta di molti appassionati.
Per Nicola Pizzolato, arrivato al traguardo come 34° assoluto e 6° di classe A6, un buon risultato, considerando i vari problemi fisici che hanno afflitto il pilota prima della gara.

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