9 ORE DEL MOTORLAND ARAGON

Trasferta definitivamente condizionata dalla sfortuna, ma non del tutto negativa per Giorgio Sernagiotto, impegnato questo weekend con la Tatuus PY012 CN2 assieme a Roberto Lacorte nella 9 Ore del Motorland Aragon della serie VdeV. Un fine settimana che per l’equipaggio del team Celadrin MSR Corse si era aperto con il 13° responso assoluto nelle qualifiche. Qualifiche in cui Sernagiotto era subito emerso ottenendo il sesto tempo nella sua sessione, a conferma di un ottimo passo già evidenziato nei primi due appuntamenti di Barcellona e Le Mans.

Al proprio rientro nel campionato riservato alle vetture Sport, l’affiatato binomio si è pertanto inserito nelle posizioni di vertice della classifica. A sostenere il primo “stint” di guida al pronti-via è stato dunque Lacorte, che nelle fasi iniziali ha tuttavia pagato il contatto con un’altra vettura con una foratura che lo ha costretto a compiere una sosta ai box non prevista.

Dopo un’ora e 40’ è stato quindi Sernagiotto a salire in macchina. Il veneto si è reso a sua volta protagonista di un ulteriore contatto che gli è costato uno “stop and go”. Nonostante tutto la vettura della Celadrin MSR Corse si è ben presto riportata nelle posizioni di testa, con lo stesso Sernagiotto risalito addirittura quarto.

A questo punto a rilevare il volante è stato ancora Lacorte. Poi è venuto ancora il turno di Sernagiotto, con il suo compagno di squadra che avrebbe dovuto guidare negli ultimi 50’ se il primo non fosse stato centrato da un’altra vettura ad un’ora circa dalla bandiera a scacchi. Irreparabili i danni questa volta e fine dei giochi, con un ritiro amaro ma la consapevolezza da parte di tutti di avere svolto un ottimo lavoro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *