RUDI CAPPELLATI

Rudi Cappellati nasce a Pieve di Soligo il 3 novembre 1970. La passione per il mondo dei motori nasce in lui grazie al papà, che lo portava lungo le prove speciali dei rally e delle gare in salita della zona fin da piccolo. La voglia di velocità non poteva che aumentare avendo un cugino impegnato nei rally, quindi nel novembre del 1999 decise di provare a mettersi in gioco. Acquista un kart e comincia la sua avventura nelle piste del triveneto. Per 10 anni partecipa a svariate gare, porta a casa delle belle vittorie, svariati podi ma anche qualche amaro ritiro. Lasciato il kart, debutta nei Formula Driver nel 2009. Alla prima gara vinse, da lì la decisione di partecipare ad almeno tre eventi (il regolamento prevedeva di partecipare ad almeno tre gare su sei per ottenere i punteggi in gara). Al termine della stagione termina terzo di classe a pochi punti dal secondo classificato, posizione ottenuta pur non partecipando a tutte le gare a causa del budget limitato. Sempre nel 2009 debutta nel mondo rallistico partecipando al primo di una lunga serie di Prealpi Master Show. Rally di casa per Rudi quindi, ma non particolarmente fortunato. Navigato dal grande Francesco Maggiolino termina la sua prima esperienza poco dopo la metà della prima prova speciale.

Il 2010 lo vede impegnato in qualche gara spot di kart, una gara di Driver su asfalto in classe A5 e una su terra classe 1400, in questo caso la posizione in classifica risulta buona, terzo di classe. Questo è per Rudi un anno speciale, oltre a conquistare un quarto posto di classe FA5 a bordo di una Peugeot 106 della Chronos Competition al Prealpi Master Show, in coppia con PierPaolo Forner, diventa papà per la prima volta. Nasce infatti Matilde.

Nel 2011 affronta gare spot nel kart, la partecipazione in coppia con Natascia Freschi al Rally del Bellunese caratterizzato però da una uscita di strada alla prima Ps, facendogli conquistare la poco ambita maglia nera di classe e assoluta. A fine anno l’immancabile partecipazione al Prealpi Master Show con un auto più performante, la Renault Clio FN3 della Chronos Competition. Navigato dall’amico PierPaolo conduce una gara sempre all’attacco, ma questa volta a tradirlo è la rottura di un semiasse.

Il 2012 Rudi riesce ad avere budget sufficiente per partecipare a due rally. Al Bellunese con un auto della scuderia Julli, in coppia con Giorgia Tullio, termina in terza posizione classe FA5, mentre al Prealpi Master Show con una Peugeot 205 FA5 della torinese Dream Rally Team di Roberto Crovella, sempre navigato da Giorgia Tullio, ottiene quello che finora è il suo miglior risultato, secondo di classe.

Nel 2013 una sola gara, il Prealpi Master Show, quarto di classe FA5 con Alberto Lovato.

Il 2014 vede un nuovo esordio per Rudi, l’autocross. Alla gara di San Vito del Tagliamento, con un proto 2 wd, auto non facile da guidare, si piazza in nona posizione. Alla seconda gara, a Gonars con una Peugeot 205, dopo una ottima prima manche, alza bandiera bianca per problemi tecnici alla vettura ed è costretto al ritiro. Nel kart partecipa in classe 100 cc ad una gara nel Circuito di Gaiarine (TV) dove conquista un bel quarto posto. Ritornato ai rally partecipa al Ronde Città del Palladio con una Peugeot 106 A6 con alle note la giovane Jenny Maddalozzo, nono di classe. Termina la stagione con l’immancabile Prealpi Master Show a bordo della performante Peugeot 106 A6 della scuderia Julli. Navigato da Natascia Freschi si presenta al rally carico e motivato, ma dopo una prima prova speciale condotta in maniera ottimale, deve rinunciare ad ogni sogno di gloria a causa di una uscita di strada. Molta l’amarezza per l’equipaggio.