Mauro Simoni

La carriera di Mauro Simoni nel mondo del Kart comincia nel 1996, a settembre, con il debutto nella categoria 60 mini. All’epoca aveva appena compiuto 10 anni, età minima per poter partecipare in questa categoria. Un’ anno dopo, nel 1997, arrivano subito le prime soddisfazioni, riuscendo a vincere le prime gare di categoria. Nel 1998 si laurea Campione Italiano e Veneto UISP categoria 60 mini, mentre nel 1999, a soli 12 anni, debutta in 100 ICA/junior vincendo alla prima gara a Jesolo. Nel 2000 ben 12 podi su 15 gare disputate. Dati gli ottimi risultati conseguiti fino a questo punto, nel 2001 la Federazione gli concede la licenza per gareggiare nella categoria 100 ICA (Intercontinentale). Questo nonostante avesse solamente 14 anni e il limite per potervi partecipare era di 15 anni. Arrivano anche in questo caso ottimi risultati, ma per motivi economici è purtroppo costretto al ritiro dal monde delle corse. Dopo sette anni di inattività, nel 2008, decide di mettersi alla prova con la 125 light (categoria del campionato Easykart) e, senza aver mai provato prima, conclude in quinta posizione la gara di Jesolo. Dalla gara successiva entra a far parte del team Emiliakart, che molto ha dato a Mauro Simoni in quegli anni. Diventa pilota ufficiale non pagante e partecipa al Campionato Italiano a Parma e al Mondiale a Jesolo Easykart con ottime prestazioni. Nel 2009 decidono di farlo correre con la 125 Shifter sempre nel mondo Easykart. Vince il Campionato Italiano con largo anticipo, conclude 4° all’Europeo in Polonia e al Mondiale mentre era in seconda posizione una scorrettezza di un avversario lo mette fuori gioco. E’ l’anno in cui comincia l’avventura con ASD MOTORSPORT con la quale vincono il Campionato Nazionale Endurance. Nel 2010 cambiano i vertici all’Emiliakart e non trova più spazio nel team. Con ASD MOTORSPORT vince nuovamente il Campionato Nazionale Endurance. Nel 2012, dopo praticamente altri 3 anni di inattività, torna a correre con i kart professionali in 125 Prodriver Pro prendendo parte a sole 4 gare ma con risultati ottimi. Quarto al debutto, terzo alla seconda gara, un ritiro e sesto all’ultima prova. Nel 2013 il passaggio in KZ, categoria regina del karting e da questo punto ricomincia ad allenarsi più spesso ed a fare qualche gara in più. Si qualifica tra i finalisti al Mondiale a Varennes per poi rompere il motore al secondo giro. Al trofeo di San Martino a Corridonia si piazza in terza posizione ed ottiene altri buoni piazzamenti in gare nazionali.
Il 2014 è stato per Mauro un anno alquanto sfortunato, contrassegnato da troppi incidenti di gara, sempre a causa degli altri piloti, e da guai meccanici. La tenacia e la determinazione del pilota castellano non è comunque mai scemata, ora lo aspetta una nuova stagione, sperando in risultati migliori.