Il 7° Rally della Val d’Orcia si è dimostrato un appuntamento in cui lo spettacolo ha fatto da padrone lungo le bellissime strade sterrate della Toscana, e il pubblico ha avuto sicuramente il suo intrattenimento.
Discreto il debutto su terra sulla Citroen DS3 R5 di Delta Rally per Giampaolo Bizzotto e Giorgio Simioni che hanno ottenuto il 14esimo posto assoluto ma con distacchi importanti a livello cronometrico.
“Siamo partiti con la consapevolezza di non poter mai essere della partita – racconta Bizzotto – ma con la volontà di fare la maggior esperienza possibile. Quello che più mi ha colpito è la bellezza e la tecnicità di queste prove speciali, finalmente siamo riusciti ad uscire dai nostri confini e metterci alla prova su percorsi nuovi. La macchina è strepitosa, performante, veloce, quanto di meglio si possa volere da un’auto da corsa, ma io e Giorgio abbiamo sfruttato queste potenzialità veramente in minima parte essendo al debutto su terra. La mia volontà e di Giorgio è di continuare ad accumulare esperienza su queste tipologie di rally in modo da migliorare volta per volta. Grazie come al solito a tutti i partners, a Sport & Comunicazione e a tutti i miei amici che continuano a sostenermi.”
Meno fortunati sono stati Fabio Micheli e Elisa Cavasin a bordo di Peugeot 206 A7 di Basso Motorsport, i quali sono stati costretti al ritiro nella quarta speciale mentre erano in testa alla loro classe.
Elisa Cavasin: “Fortunatamente niente di grave, ma siamo rimasti a cavallo di un fossato in un punto dove nemmeno uno spettatore era presente per aiutarci a rientrare in prova. Dopo vari tentativi in cui con Fabio abbiamo cercato di rimetterla in strada ci siamo dovuti arrendere e abbandonare la gara. Mentre eravamo fermi ci è arrivata la notizia del brutto incidente capitato all’equipaggio Campostrini – Refondini, nostri compagni di squadra, dal quale sono usciti per fortuna illesi. Nonostante tutto esperienza formativa sia per me che per Fabio, ora aspettiamo il prossimo appuntamento”

