UN BUON 30° RALLY BELLUNESE

Tanto spettacolo per il pubblico presente al 30° Rally Bellunese questa Domenica, con i tanti iscritti che hanno dato spettacolo lungo le 9 prove cronometrate del rally.

Delusione per Giampaolo Bizzotto e Giorgio Simioni su Peugeot 207 Super2000, autori di un’ottima gara fino all’ultima prova, dove sono scesi di tante posizioni in classifica a causa di una uscita di strada. Grazie alla “Compagnia della Spinta” l’equipaggio è poi riuscito a rientrare in prova, ma andando naturalmente a perdere molto tempo. Terzo posto di classe ma un 21° assoluto che lascia l’amaro in bocca. Un vero peccato dopo un rally che li aveva portati sino al 6° posto assoluto e con il secondo tempo assoluto nella terza prova speciale. Rimane il fatto che i tempi riscontrati nelle prove, ad esclusione naturalmente dell’ultima, infonde fiducia per il proseguo con una vettura dalle caratteristiche complesse come la Peugeot 207 S2000, considerato anche il fatto che per Bizzotto era la prima volta al volante di una vettura simile.

Finale molto più lieto invece per Christian De Gasperi e Dany Silotto su Renault Clio A7, i quali hanno concluso la gara al nono posto assoluto, primi nella loro classe. Una gara quasi perfetta per i due, con la vettura gestita dal team Motul Tech Racing in grado di regalare grandi emozioni a chi era a bordo strada ma soprattutto all’equipaggio. A fine gara il pilota bellunese: “Incredibile, una vettura incredibile! Mi sento tranquillo alla guida di questa velocissima Clio, d’altronde il team Motul Tech Racing mette in gara delle vetture perfette, assetto e motore sono fenomenali. Quanto riguarda la nostra gara abbiamo sempre spinto, giocando un paio di jolly che fanno anche questi parte delle competizioni, ma mai risparmiandoci. La priorità mia e di Dany quando siamo in auto è di divertirci, ma naturalmente non prendiamo mai sottogamba nessuna gara. E’ solamente la seconda gara che io e Dany corriamo assieme, ma siamo in sintonia perfetta. Non posso non ringraziare tutta la Motul Tech Racing, dai meccanici al patron Marco Modolo, persone straordinarie e super competenti. Ora speriamo di salire in auto il prima possibile.”

Lino Lena e Nicola Decima, autori di un buon risultato assoluto, sedicesimi, e vincitori di classe al debutto in N3, hanno dimostrato quanto veloci sanno essere. Iscritti inizialmente con una Renault Clio Williams A7 del Team 71 e poi passati alla Renault Clio RS per problemi tecnici della prima vettura, hanno condotto una gara sempre ai vertici di classe. Un equipaggio affiatato quindi, capace di salire a bordo di una vettura per la prima volta ed ottenere subito buoni risultati. “In alcune situazioni abbiamo preso qualche rischio – racconta Lena – ma onestamente mi sentivo la vettura ben cucita addosso. Peccato non aver debuttato in A7, ma ci rifaremo sicuramente con un’altra gara per portare in prova speciale la veloce Renault Clio Williams. Grazie tutti, sia da parte mia che di Nicola.”

Classe N3 che ha salutato l’arrivo anche di Siro Salgaro, al suo primo rally in assoluto e navigato dal figlio Nicolò su Renault Clio RS. Per Nicolò un emozione incredibile poter disputare un rally con al fianco il padre, emozione raccontata dalle sue parole: “Mettersi in gioco a 56 primavere in una gara lontana da casa e tutt’altro che semplice. Tutto questo dimostra il coraggio e la passione che ha mio padre. Grande papà!”

In Classe A6 hanno avuto la meglio sugli altri partecipanti Manuel D’Incà e Marco Galvani su Peugeot 106, fra l’altro autori di un ottimo 11esimo posto nella classifica assoluta. “Un rally bellunese da paura – ci spiega D’Incà – cominciando la stagione con un navigatore che ritorna al mio fianco dopo due anni di stop, che si comporta da 110 e lode non sbagliando niente e con una macchina per noi nuova non possiamo non essere che soddisfatti. Inoltre, pur correndo sulle strade di casa, abbiamo assaggiato le prove solo con le ricognizioni del sabato, al contrario di quello che in molti potrebbero pensare, e siamo partiti subito forte azzeccando le gomme giuste dato il fondo umido. Il positivo è aver condotto la gara sempre in crescita, riuscendo a staccare l’ottavo tempo assoluto sulla prova speciale Cesio. Ringrazio tutti, dai partners alla mia famiglia alla PR2, nelle persone di Patrick e Paolo, e tutti i meccanici che ci hanno messo a disposizione un mezzo veramente performante. Penso di aver trovato finalmente la macchina per divertirmi e far bene.

Meno fortunati invece Alberto Puppato e Andrea Chiorato su Peugeot 106 N2, ritirati nella PS7 dopo avere svolto una buona gara sino a quel punto, sfortuna che ha colpito nel segno anche per Carlo Colferai e Omar Busatto su Renault Clio R3C, ritirati nella PS1 per noie meccaniche.

Per Thomas Zanotto, navigatore per questa occasione di Nicola Pizzolato su Fiat Punto Kit, un infortunio occorsogli durante la PS2 a causa di un colpo alla schiena su un taglia troppo pronunciato ha compromesso la continuazione della sua gara. Dopo aver ricevuto cure mediche sul posto ed essere stato portato all’ospedale per accertamenti, il giovane navigatore è stato dimesso fortunatamente senza danni fisici.

COMNICATO SEC

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