TROFEO ITALIANO AMATORI

Puntualmente, come annunciato dalle previsioni meteo, quasi tutte le gare del secondo round del Trofeo Italiano Amatori 2013, disputate all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, si sono svolte con pista bagnata, situazione che ha influito sul loro andamento e sulle classifiche finali. 

Il maltempo fa saltare il banco della Pro K Cup 600 che apre il programma del secondo round del Trofeo Italiano Amatori 2013. L’asfalto intriso d’acqua da un precedente temporale e la pioggerella che continua a cadere al momento dello start rimescolano le carte, facendo uscire un risultato imprevedibile. La vittoria va al ventitreenne ligure Federico Napoli (Kawasaki)

dopo l’esclusione dalla classifica per irregolarità tecnica, della wild card Michele Cima (Yamaha) che aveva condotto per gli ultimi quattro giri; al comando si era alternato anche il diciottenne neozelandese Jake Lewis (Honda), altra wild card, per le prime due tornate.

La pista bagnata ha annullato le velleità del poleman Giacomo Luminari (Honda), partito molto bene, poi sopravanzato da Lewis ma rimasto fuori gioco fin dalla seconda tornata, di Nicola Andolfatto (Kawasaki), partito dalla prima fila con una moto rimessa insieme durante le notte dopo una scivolata in prova, ma anche della sorprendente Avalon Biddle, anche lei neozelandese, 20 anni, in Italia grazie al progetto di promozione Wil Sport Managment, supportato da Tecnica Moto di Andrea Zappa, che ha tentato addirittura l’attacco alla prima piazza prima di uscire di scena.

Esperienza, grinta e abilità di guida sul bagnato hanno invece premiato il romano Giuseppe Cannizzaro (Yamaha), secondo, che si conferma tra i ritrovati protagonisti del trofeo; estremamente positiva anche la prova del venticinquenne milanese Jacopo Schirò (Yamaha) che completa il podio.

E per un curioso incrocio di punteggi, a conferma peraltro del grande equilibrio che regna nella categoria, dopo le prime due prove a guidare la classifica sono in tre a pari punti e cioè Paride Sereni, Andy Rossi e Cannizzaro, tutti a quota 310.

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